In principio... fu un quintetto. Cinque giovani amici
che accomunati dalla passione per la montagna iniziarono nel
1949 a cantare per gioco e per passione i canti dei monti e
degli alpini nelle armonizzazioni a quattro voci maschili
rese celebri dal coro trentino della SAT .
Fin dall'inizio il piccolo complesso canoro fu chiamato "
CAT GARDECCIA" : CAT da un intercalare comune nella bassa
bolognese e GARDECCIA dal nome del rifugio nelle Dolomiti
di Fassa dal quale quei giovanotti partivano per escursioni
alpinistiche.
Col passare degli anni il quintetto iniziale 'prolificò' per
trasformarsi in un vero coro di oltre 30 elementi. Per una
ventina d'anni si eseguirono ancora e solo i canti della SAT,
poi gradualmente il repertorio incluse brani ed
armonizzazioni di altri autori, italiani e stranieri.
Nel Cat Gardeccia c'è sempre stato un ricambio
generazionale che ha mantenuto piuttosto bassa, rispetto ad
altri cori di analoga tipologia , la sua età media .
Dal 2002 la direzione artistica ha voluto nell'organico
alcune ragazze per dare una maggiore freschezza al timbro
dei tenori. Nonostante questa presenza femminile , il Cat
Gardeccia è da considerarsi sempre e comunque un coro a voci
pari maschili : tenori primi e secondi, baritoni e bassi ,
con le ragazze che cantano come detto nel rigo tenorile.
Nella sua lunga vita il coro ha tenuto oltre 500 concerti
gratuitamente o per beneficenza in scuole, ospedali, teatri,
chiese, celebrazioni di paese. Ha partecipato inoltre a
concorsi e numerose rassegne in Italia e all'estero.
Dopo la direzione di Nevio Forni (50 anni) e di Arnaldo
Graziani (8 anni), attualmente il direttore è Mario
Graziani.