Sandro Bergamo

Diplomatosi in clarinetto al conservatorio di Udine e in canto a quello di Venezia, Sandro Bergamo ha affiancato fin dall'inizio l'attività di strumentista a quella di direttore di coro e, successivamente, di cantante. Ha studiato canto con diversi maestri, tra i quali Livio Picotti, Giampaolo Fagotto, Valentino Perera, Maria Grazia Biancolin, Maria Silvia Roveri, Lia Serafini, mentre è debitore, per la sua formazione di direttore, ai consigli e agli insegnamenti, tra gli altri, di Piergiorgio Righele, Samuel Vidas, Fosco Corti. Dopo la maturità scientifica, ha studiato conservazione dei beni culturali all’Università di Udine, esercitando per 11 anni la professione di bibliotecario, prima di abbandonarla per dedicarsi maggiormente all’attività musicale. Attualmente è responsabile dell’Ufficio Cultura del Comune di Brugnera.
È direttore artistico, fin dalla fondazione, dell’Altolivenzafestival e dell’Associazione Culturale Altoliventina. Ha diretto numerose formazioni corali (Coro XX Secolo, Coro Campiello, Polifonica Friulana Jacopo Tomadini, Cantori di San Tommaso, gruppo vocale Dumblis e Puemas di Udine). Dirige dalla fondazione la Cappella Altoliventina di Prata di Pordenone, con la quale esegue prevalentemente repertorio rinascimentale e barocco. Ha collaborato come cantante con varie formazioni specializzate nella musica medievale e rinascimentale (Cappella Ducale Venetia, Cappella Civica di Trieste, Lemam di Treviso, Nova Cantica di Belluno), Monteverdi Venice Academy. Come cantante ha registrato con la Cappella Civica di Trieste, con il gruppo vocale Nova Cantica di Belluno e con Oficina Musicum Venetiaee. Come direttore ha registrato tre CD, uno con la Polifonica Tomadini, due con il Gruppo Dumblis e Puemas.
Giornalista pubblicista, è stato redattore della rivista Choralia dal 1995 al 2017, è stato direttore di Choraliter, quadrimestrale della Feniarco, dal 1999 al 2016. Dal 1994 al 1999 è stato membro della commissione diocesana di musica sacra e presidente della commissione artistica provinciale dell'USCI di Pordenone.

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